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Self publishing o casa editrice?

Una delle domande ricorrenti quando uno scrittore decide di pubblicare la propria opera è: meglio il self publishing (l’autopubblicazione) oppure affidarsi a una casa editrice?

Vantaggi e svantaggi sono sotto gli occhi di tutti. Esistono ormai numerose piattaforme che consentono all’autore disorientato, o che non riesce a districarsi al meglio nella giungla dell’editoria moderna. Ma, a conti fatti, sono davvero così convenienti come vorrebbero farci credere?

Rivolgersi a una casa editrice competente significa affidarsi a uno staff di professionisti del settore che può valutare al meglio le prospettive di mercato ed editoriali in senso stretto della tua opera.

A differenza del self publishing una casa editrice offre un marchio, una storia editoriale che mette a disposizione degli scrittori meritevoli di pubblicazione.

Il punto, semmai, è chiedersi: l’opera che voglio proporre per la pubblicazione, è davvero valida?

self publishingAffidarsi a una casa editrice significa avere a disposizione una distribuzione nazionale (nel caso della casa editrice Falco si usufruisce del circuito Messaggerie, il principale in Italia) che consente, qualora il libro abbia una fetta di mercato spendibile, di essere presenti in tutte le librerie italiane.

L’autopubblicazione non permette di affidarsi a professionisti dell’editing, dell’impaginazione, della realizzazione grafica di copertine, locandine e inviti per le presentazioni.

Una casa editrice che si rispetti mette anche a disposizione un sistema di promozione garantito dal proprio ufficio stampa. Presentazioni, recensioni, rapporti con la stampa, ospitate tv e radiofoniche, interviste, partecipazioni a premi e festival letterari.

Essere presenti nelle più importanti Fiere del Libro nazionali (ad esempio, la casa editrice Falco ha una presenza fissa al Salone del libro di Torino, al BookCity di Milano e alla Fiera della Piccola e Media editoria “Più libri più liberi di Roma“).

Tutti elementi che caratterizzano una seria casa editrice e che il self publishing non potrà mai garantire, pur offrendo vantaggi di altro tipo.

A questo punto, la domanda che devi porti è la seguente: quanto vale il mio libro?

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One comment

  1. Certo le case editrice offrono molti più vantaggi questo é vero ma nn é detto che anche se per me il mio libro vale può valere per loro… É sempre un dono a scatola chiusa ma tentare non nuoce…. A questo punto dopo aver risposto alla domanda se il mio libro vale davvero tanto bisogna chiedersi a quale casa editrice piacerà… Ce ne sono molte

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